VITTORIA – Un’altra rapina in città, a poche ore di distanza da un episodio analogo che aveva già fatto scattare l’allarme tra commercianti e residenti. Ieri sera, intorno alle 20, una farmacia di Vittoria è stata presa di mira da un rapinatore solitario. L’uomo, secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe agito da solo e sarebbe stato descritto come uno straniero. La dinamica è stata rapida: l’ingresso, la richiesta del denaro presente in cassa e poi la fuga prima dell’arrivo delle pattuglie.
Il colpo arriva in un contesto già segnato da un altro fatto di cronaca avvenuto appena il giorno prima. Lunedì pomeriggio, in via Alfredo Cappellini, un giovane era stato fermato poco dopo una rapina in un punto vendita specializzato in prodotti per l’igiene personale e per la casa. Due episodi ravvicinati che alimentano preoccupazione e che potrebbero spingere gli investigatori a valutare eventuali collegamenti, senza però trarre conclusioni affrettate.
Nel caso della farmacia, l’azione del rapinatore si sarebbe consumata in pochi istanti. Dopo essersi avvicinato al banco, avrebbe intimato la consegna dell’incasso. Non risultano, nella ricostruzione finora emersa, colluttazioni o feriti: l’obiettivo, come spesso accade in questi raid, era ottenere rapidamente contanti e allontanarsi prima che scattasse qualsiasi reazione o richiesta di aiuto. Subito dopo aver ottenuto il denaro, l’uomo si è dileguato facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini si concentrano ora sugli elementi utili all’identificazione. Tra questi, un ruolo centrale è destinato alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. I filmati, sia quelli interni dell’esercizio sia quelli presenti nella zona, potrebbero consentire di ricostruire con maggiore precisione l’aspetto del rapinatore, i suoi movimenti prima e dopo il colpo e la direzione presa per la fuga. In casi come questo, anche dettagli apparentemente minori – abbigliamento, andatura, eventuali accessori – possono rivelarsi decisivi.
L’episodio riaccende il tema della sicurezza per le attività commerciali, in particolare quelle che, come le farmacie, sono spesso frequentate fino alle ore serali e gestiscono incassi quotidiani. A Vittoria, la sequenza di rapine nel giro di due giorni rischia di aumentare la percezione di vulnerabilità, soprattutto tra gli esercenti che lavorano a ridosso della chiusura, quando le strade si svuotano e il tempo di reazione può essere più ridotto.
Nelle prossime ore, gli investigatori proseguiranno con l’analisi dei video e con la raccolta di testimonianze per delineare un identikit e risalire all’autore. Intanto, in città resta la scia di un doppio episodio ravvicinato che, almeno sul piano dell’allarme sociale, pesa più dei minuti necessari a consumare una rapina.
