Oltre duemila presenze per il ritorno della manifestazione nel borgo ibleo dopo tredici anni di stop: oggi l’ultimo atto guarda già al Carnevale.
Cala il sipario su un’edizione che ha il sapore della scommessa vinta. Nel pomeriggio dell’Epifania, il centro storico di Chiaramonte Gulfi saluta il ritorno del suo Presepe Vivente, riapparso tra i vicoli dopo una lunghissima assenza durata ben 13 anni. L’evento clou è fissato per le 17:30, quando da Piazza Duomo partirà il suggestivo corteo dei Re Magi: un arrivo scenografico, rigorosamente in groppa ai cammelli, che attraverserà il cuore del paese fino a raggiungere la Grotta della Natività per l’ultima apertura al pubblico prevista dalle 18:00.
Il bilancio tracciato dagli organizzatori racconta di una comunità che ha saputo ritrovarsi. Sono stati oltre 2.000 i visitatori che hanno scelto di percorrere l’itinerario animato da più di 50 figuranti, immergendosi in un’atmosfera fatta non solo di rievocazione storica, ma anche di sapori autentici. Il percorso, infatti, è stato un viaggio nel gusto locale, tra il profumo della pasta e fagioli, la fragranza del pane caldo condito con l’olio ibleo e la dolcezza dei biscotti alle mandorle, offerti ai turisti come segno di benvenuto.
Dietro il successo di questa ripartenza c’è una macchina organizzativa complessa che ha unito l’associazione Dinamika, la Pro Loco e la Cooperativa Nostra Signora di Gulfi, con il supporto delle istituzioni regionali e provinciali. Un lavoro di squadra che il sindaco Mario Cutello ha voluto sottolineare con forza, guardando già al futuro prossimo. Per il primo cittadino, questa “ritrovata effervescenza sociale”, che ha visto giovani e anziani lavorare gomito a gomito, è il miglior viatico per il prossimo grande appuntamento: il Carnevale Storico 2026, pronto a raccogliere il testimone per portare nuove migliaia di visitatori nella città dei musei.
