Modica in tilt: incidente sul Guerrieri e traffico paralizzato

Giulia Giudice
2 Min Read

Pomeriggio da incubo alla vigilia dell’Epifania: un tamponamento e un’auto in panne bloccano il viadotto e intasano il centro.

Un rientro a casa trasformato in un’odissea alla vigilia dell’Epifania. È stato un lunedì nero per la viabilità a Modica, dove la circolazione è rimasta letteralmente paralizzata per diverse ore a causa di una sfortunata coincidenza di eventi lungo il Viadotto Guerrieri, l’arteria vitale che collega la città a Ragusa. Centinaia di automobilisti si sono ritrovati intrappolati in code chilometriche, con ripercussioni pesanti su tutto il tessuto urbano.

L’ingorgo monstre si è innescato nel primo pomeriggio, bloccando di fatto l’uscita dalla città e costringendo le forze dell’ordine a un lavoro straordinario per ripristinare la sicurezza.

La paralisi ha avuto origine da un incidente avvenuto poco dopo la fine del ponte, in direzione del capoluogo. Una Mercedes ha tamponato violentemente un furgone: fortunatamente l’impatto non ha registrato feriti, ma la posizione dei mezzi incidentati ha ristretto drasticamente la carreggiata.

A trasformare una situazione critica in un blocco totale è stato un secondo imprevisto, avvenuto quasi in contemporanea: un altro veicolo è andato in panne proprio nel mezzo del viadotto. Si è creato così un “tappo” ermetico che ha impedito il deflusso delle auto, intrappolando chi si trovava già sull’infrastruttura.

Con il “Guerrieri” saturo, il traffico ha cercato sfogo sulla viabilità interna, provocando il collasso delle strade cittadine. Le auto deviate verso il basso hanno intasato completamente Via Nazionale, bloccando l’ingresso al centro storico. Stessa sorte per Via Tirella, presa d’assalto da chi cercava vie alternative, e per l’area del Polo Commerciale, dove i tempi di percorrenza sono triplicati.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per gestire l’emergenza, ma la normalità è tornata solo in serata, dopo che i carri attrezzi hanno rimosso i veicoli coinvolti. L’episodio riaccende i riflettori sulla fragilità del sistema viario modicano: basta un singolo intoppo sull’asse principale per “spezzare” la città e isolare i quartieri.

Share This Article
Originaria di Vittoria (RG), 30 anni, Giulia Giudice è tecnico di laboratorio. La scrittura è la sua grande passione, che coltiva insieme all'interesse per le produzioni agricole locali, in particolare l'olio e il vino, e all'amore per le escursioni nella natura iblea. Proprio dalla sua attenta osservazione, unita alla profonda conoscenza del territorio ragusano, trae ispirazione per raccontare le realtà produttive, le tradizioni e le storie della sua terra.
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *