Applausi per i maestri Nicoletti e Grasso: la Chiesa del Carmine gremita per l’evento culturale promosso dal Rotary Club.
Non solo fede, ma anche arte e musica di altissimo livello nel cuore del centro storico. Le navate della Chiesa del Carmine hanno vibrato ieri sera sulle note di un raffinato concerto per organo e tromba, regalando ai modicani un momento di cultura che va oltre la semplice esibizione. L’evento, andato in scena nel tardo pomeriggio di domenica, ha confermato la vocazione della città a palcoscenico naturale per appuntamenti di spessore.
Ad organizzare la serata è stato il Rotary Club di Modica, che ha voluto offrire alla cittadinanza un’esperienza d’ascolto capace di unire la solennità dell’architettura sacra alla brillantezza dell’esecuzione strumentale.
Protagonisti assoluti della performance sono stati i maestri Gianfranco Nicoletti e Vito Grasso, docenti presso il Conservatorio di Messina. La loro esecuzione è stata descritta dai presenti come un dialogo perfetto: la potenza profonda dell’organo si è intrecciata con gli squilli nitidi della tromba, riempiendo lo spazio liturgico di quelle che il pubblico ha definito “vibranti armonie”.
La risposta della città non si è fatta attendere: tra i banchi della chiesa erano presenti numerosi soci del club e tanti appassionati, che hanno tributato lunghi applausi ai due musicisti al termine del concerto.
A chiudere la serata è stato l’intervento del presidente del Rotary Club, Prof. Giuseppe Barone, che ha voluto ringraziare pubblicamente il parroco, Don Antonio Sparacino. La disponibilità del sacerdote nel concedere uno dei luoghi più significativi della spiritualità modicana è stata fondamentale per la riuscita dell’iniziativa, che mira a tessere legami sempre più stretti tra le istituzioni, l’arte e la comunità locale.
