Comiso, incubo polpette avvelenate: cani morti, caccia al colpevole

Giulia Giudice
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Allarme rosso per i proprietari di animali: diversi decessi segnalati tra via Keplero e via Maggiore Algieri. La Polizia Locale setaccia le telecamere.

Torna la paura per gli amici a quattro zampe a Comiso, dove nelle ultime ore si sta consumando una vera e propria tragedia silenziosa. Un allarme urgente è scattato tra i residenti a seguito di numerose segnalazioni che dipingono uno scenario inquietante: diversi cani sarebbero rimasti vittime di avvelenamento dopo aver ingerito sostanze sospette abbandonate in strada. Purtroppo, come confermato dalle cliniche veterinarie della zona, per alcuni animali non c’è stato nulla da fare.

L’Amministrazione comunale è intervenuta immediatamente per mettere in guardia la cittadinanza, invitando chi possiede un cane alla massima allerta durante le passeggiate. Non si tratta di un semplice rischio, ma di un pericolo concreto e letale che ha già spezzato diverse vite.

L’area finita nel mirino è quella compresa tra via Keplero e via Maggiore Algieri. È qui che si concentrano i casi sospetti ed è qui che la Polizia Locale sta effettuando sopralluoghi mirati alla ricerca di esche, polpette o residui tossici lasciati – per dolo o grave negligenza – alla portata degli animali.

Le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine ufficiale per risalire ai responsabili di questo gesto crudele. L’obiettivo è capire se si tratti di un’azione volontaria mirata a uccidere gli animali del quartiere. Al vaglio degli inquirenti ci sono già le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle abitazioni private, che potrebbero aver ripreso chi ha disseminato il veleno.

Sulla vicenda è intervenuto con fermezza l’assessore Dante Di Trapani, lanciando un accorato appello alla comunità per proteggere i propri animali:

“Ci stanno arrivando da alcune ore tantissime segnalazioni relative a cagnolini che, nelle vie indicate, sono rimasti vittime di avvelenamenti. Ci viene confermato anche da alcuni centri veterinari che annunciano che alcuni di questi avvelenamenti hanno avuto esiti infausti. Per cui, il suggerimento che possiamo dare in questa fase, è quello di prestare massima attenzione affinchè i vostri cagnolini non ingeriscano nulla”.

Di Trapani ha poi confermato la linea dura dell’Amministrazione contro i responsabili:

“La Polizia Locale è già stata sul posto per rinvenire alcune tracce di possibili sostanze letali. In ogni caso, è aperta un’indagine per comprendere meglio le cause e la natura di questo gesto. Saranno passate a setaccio le abitazioni della zona interessata, nel tentativo di rinvenire alcune telecamere che possano aver ripreso questo episodio increscioso che l’Amministrazione condanna con fermezza”.

In attesa che l’area venga bonificata e messa in sicurezza, il consiglio per tutti i proprietari è di non lasciare i cani liberi nelle vie segnalate, utilizzare il guinzaglio corto e, se necessario, la museruola per impedire l’ingestione accidentale di cibo da terra. Ogni movimento sospetto deve essere immediatamente segnalato alle autorità.

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Originaria di Vittoria (RG), 30 anni, Giulia Giudice è tecnico di laboratorio. La scrittura è la sua grande passione, che coltiva insieme all'interesse per le produzioni agricole locali, in particolare l'olio e il vino, e all'amore per le escursioni nella natura iblea. Proprio dalla sua attenta osservazione, unita alla profonda conoscenza del territorio ragusano, trae ispirazione per raccontare le realtà produttive, le tradizioni e le storie della sua terra.
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