Il colosso EDP inaugura nella cittadina iblea una centrale da 70 MW capace di abbattere drasticamente le emissioni di CO2.
La transizione energetica siciliana passa ancora una volta dalle colline iblee. A Chiaramonte Gulfi è entrato ufficialmente in funzione un nuovo, imponente impianto fotovoltaico “utility scale”, destinato a modificare la mappa della produzione elettrica regionale. A realizzare l’opera è stata EDP, multinazionale leader nel settore, che ha scelto proprio il territorio ragusano per una delle sue tappe fondamentali di espansione in Italia.
I numeri del progetto restituiscono la dimensione dell’intervento: con una potenza installata di 70,5 MWp, il parco solare sarà in grado di generare circa 117 GWh di energia elettrica ogni anno. Per i cittadini, questo dato tecnico si traduce in un impatto concreto: la produzione è sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di oltre 44.000 famiglie, praticamente una città di medie dimensioni, evitando al contempo l’immissione in atmosfera di quasi 44.000 tonnellate di CO₂ annue. La scelta di Chiaramonte non è casuale: l’area offre uno dei livelli di irraggiamento solare più alti della Penisola, condizione ideale per massimizzare la resa dei pannelli.
Sull’importanza di questo traguardo per l’economia e l’ambiente si è espresso Roberto Pasqua, Direttore esecutivo per l’Europa meridionale e orientale di EDP Renewables, evidenziando come l’operazione vada oltre il semplice business: “La messa in funzione del nostro nuovo impianto solare in Sicilia è più di un risultato locale: è una pietra miliare strategica per EDP a livello globale. L’Italia è uno dei nostri mercati di crescita principali, che combina fondamentali solidi con obiettivi climatici ambiziosi. Investendo in progetti su larga scala come Chiaramonte, non solo sosteniamo la transizione energetica del Paese, ma creiamo anche valore a lungo termine per le comunità”.
L’attivazione del sito ibleo conferma il ruolo centrale della Sicilia nella strategia del gruppo, che dal 2010 ha investito oltre un miliardo di euro nel nostro Paese, installando circa 1 GW di capacità tra eolico e solare. L’impianto si inserisce in un contesto nazionale in forte crescita, che ha visto l’Italia aggiungere quasi 4,8 GW di nuova energia solare solo nei primi dieci mesi del 2025.
