Domani sera il MACc saluta l’esposizione del Maestro con un evento tra musica e analisi culturale nel chiostro del convento.
Cala il sipario su uno degli appuntamenti artistici più rilevanti della stagione iblea. Domani sera, mercoledì 8 gennaio, gli spazi del MACc (Museo d’arte contemporanea del Carmine) ospiteranno l’evento conclusivo della mostra dedicata al maestro Emilio Isgrò. Per l’occasione, l’amministrazione comunale ha voluto trasformare il finissage in un momento di suggestione acustica e visiva, affidando il congedo alle note del violino di Daniele Ricca.
L’esibizione musicale, prevista per le ore 19:00, godrà di una scenografia d’eccezione. Il concerto si terrà infatti all’interno del chiostro del Convento del Carmine, proprio sotto la volta che custodisce l’opera “Non Uccidere”, creando un dialogo ideale tra l’arte cancellatoria di Isgrò e la musica. Il repertorio scelto per la serata promette di emozionare il pubblico trasversalmente, spaziando dai classici della tradizione alle colonne sonore cinematografiche, fino alle composizioni contemporanee di Ludovico Einaudi.
Prima della performance musicale, il museo sarà teatro di un importante momento di approfondimento per gli addetti ai lavori e gli appassionati. Alle ore 17:00, nella sala conferenze, si terrà la presentazione annuale del Rapporto di Federculture, un’occasione per analizzare lo stato di salute dell’economia della cultura. Questa doppia iniziativa rappresenta il saluto ufficiale dell’amministrazione del sindaco Mario Marino a una stagione espositiva che ha consolidato la posizione di Scicli nel panorama dell’arte contemporanea siciliana.
