Presentato a Zagarone lo strumento aggiornato per le emergenze: presto incontri nei quartieri per spiegare ai residenti le vie di fuga.
Sapere esattamente dove andare e come comportarsi quando scatta l’emergenza. È questo il cuore del nuovo strumento operativo svelato oggi al COM (Centro Operativo Misto) di contrada Zagarone, dove l’amministrazione comunale ha illustrato i dettagli della strategia di sicurezza aggiornata per la tutela della popolazione. Il documento, revisionato appena sei mesi fa, rappresenta la bussola fondamentale per gestire rischi idrogeologici, sismici o eventi critici che potrebbero colpire il territorio.
Al tavolo tecnico, il sindaco Mario Marino e il funzionario del Dipartimento provinciale Antonio Criscione hanno condiviso il piano con chi, in caso di necessità, si troverà in prima linea: dai volontari della Protezione Civile ai Carabinieri della Tenenza locale, passando per la Polizia Locale guidata dalla comandante Maria Rosa Portelli. Il piano non è solo un elenco di procedure burocratiche, ma una mappatura puntuale delle fragilità della città, completa di strategie di evacuazione e cronoprogrammi per l’attivazione immediata dei presidi di soccorso.
La novità più tangibile per i cittadini sarà visibile a breve lungo le strade: il Comune provvederà all’installazione di 64 nuove insegne specifiche. Questi cartelli avranno il compito vitale di indicare in modo chiaro le “aree di attesa” e i punti di raccolta sicuri, coprendo in modo capillare sia il centro storico che le borgate, spesso le più esposte in caso di maltempo o isolamento. Per garantire che queste informazioni salvavita arrivino a tutti, l’amministrazione ha annunciato che il piano non resterà chiuso negli uffici, ma verrà presentato direttamente ai residenti attraverso un tour di incontri nei singoli quartieri.
