La Procura affida l’incarico per fare luce sulla tragedia del 27 dicembre: migliorano intanto le condizioni del 21enne rimasto ferito.
Si muove la macchina giudiziaria per chiarire i contorni del drammatico incidente avvenuto all’alba di sabato 27 dicembre lungo la strada che collega il capoluogo a Santa Croce Camerina. La Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto l’esame autoptico sul corpo della vittima, il giovane che viaggiava a bordo della Lancia Y rimasta distrutta nel terribile impatto frontale verificatosi in contrada Cisternazzi, a poche centinaia di metri dall’ospedale Giovanni Paolo II.
Il sostituto procuratore Gaetano Scollo ha conferito ufficialmente l’incarico al medico legale Massimiliano Esposito. Le operazioni peritali prenderanno il via alle ore 11:00 presso la camera mortuaria del vecchio ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa Ibla. Il consulente tecnico d’ufficio avrà ora novanta giorni di tempo per depositare la relazione finale, fondamentale per ricostruire le cause cliniche del decesso e fornire elementi utili alla dinamica dello scontro avvenuto alle 4:15 del mattino.
Nel frattempo, arrivano notizie rassicuranti dall’ospedale Giovanni Paolo II riguardo all’altro ragazzo coinvolto. Il 21enne che si trovava alla guida della seconda vettura, trasportato d’urgenza in gravi condizioni subito dopo l’incidente, è in fase di miglioramento. Il giovane risulta indagato – un passaggio tecnico necessario come “atto dovuto” per consentirgli di nominare i propri periti – ed è difeso dall’avvocato Massimo Garofalo, che ha indicato come consulente di parte la dottoressa Concetta Brugaletta. La famiglia Dimartino, colpita dal lutto e assistita dall’avvocato Giuseppe Laganà, ha invece nominato il medico legale Vito Gafà per assistere all’esame.
