Ragusa: notte di follia al Pronto Soccorso, paziente scaglia barella contro vigilante

Marco Gurrieri
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L’inizio del nuovo anno si macchia di un grave episodio di cronaca a Ragusa, dove la notte scorsa il Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino si è trasformato in un teatro di paura e violenza. Erano da poco passate l’una di notte di questo 2 gennaio 2026 quando la consueta routine dell’area di emergenza è stata bruscamente interrotta da un’esplosione di aggressività che ha messo a repentaglio l’incolumità di pazienti e operatori. Protagonista della vicenda un uomo, un paziente psichiatrico in attesa di visita, che in pochi istanti ha scatenato il panico tra i presenti.

Secondo le ricostruzioni fornite dai testimoni oculari, ancora scossi per l’accaduto, la situazione è degenerata senza alcun preavviso. L’uomo ha iniziato a inveire con urla disumane contro il personale sanitario e gli altri utenti in fila, creando un clima di terrore nella sala d’attesa. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti con una furia cieca: il soggetto ha prima afferrato una sedia a rotelle scagliandola con violenza contro una parete, per poi rivolgere la sua rabbia verso l’addetto alla sicurezza. In un gesto di estrema pericolosità, ha sollevato una barella lanciandola in direzione della guardia giurata in servizio. Solo la prontezza di riflessi del vigilante ha evitato il peggio: l’uomo è riuscito a schivare il pesante oggetto, rimanendo fortunatamente illeso.

La scia di distruzione non si è limitata agli spazi interni del nosocomio. Non contento, l’aggressore ha sfogato la sua ira sulle pareti della “camera calda” – l’area di accesso delle ambulanze – colpendole ripetutamente con pugni, per poi dirigersi verso l’esterno della struttura. Qui, approfittando della presenza di un cantiere per lavori di ristrutturazione in corso, ha divelto parte della recinzione di sicurezza e ha preso a calci la segnaletica stradale e i birilli, continuando a minacciare chiunque incrociasse il suo sguardo.

In questo scenario da incubo, decisivo è stato il comportamento della guardia giurata. Dimostrando un sangue freddo e una professionalità encomiabili, l’addetto alla sicurezza non ha mai perso il contatto visivo con l’uomo, evitando di reagire con la forza e cercando invece una via di comunicazione. Dopo lunghi, interminabili minuti di tensione, la strategia del dialogo ha avuto la meglio: il vigilante è riuscito a calmare il paziente poco prima che sul posto giungessero le volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno quindi provveduto a identificare il soggetto e a mettere in sicurezza l’intera area, permettendo al personale medico di riprendere, seppur con fatica, le attività. L’episodio ripropone con urgenza il tema della sicurezza nei presidi ospedalieri, luoghi di cura sempre più spesso trasformati in trincee dove il personale è esposto a rischi inaccettabili.

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Ragusano, 52 anni, Marco Gurrieri è imprenditore. Il giornalismo è la sua grande passione, che coltiva con curiosità e attenzione per le diverse sfaccettature della realtà, mostrando interesse anche per l'economia e le nuove tecnologie. Proprio dal suo sguardo poliedrico sul mondo e dalla sua esperienza nel tessuto socio-economico trae ispirazione per analizzare e raccontare un ampio ventaglio di tematiche, dall'attualità alla cronaca, dalla cultura alle dinamiche locali e globali.
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