Modica e area sud, sequestri e denunce: fuochi vietati, banconote false e panificio chiuso

Marco Gurrieri
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MODICA – Controlli serrati anche nel territorio della Compagnia di Modica, dove i Carabinieri hanno concentrato l’attenzione su esplosivi illegali, reati collegati a minacce e possesso di materiale contraffatto, oltre alle verifiche sulla circolazione stradale. L’intensificazione dei servizi, predisposta in vista delle festività, ha portato a più interventi e a denunce all’autorità giudiziaria.

Un primo deferimento riguarda un sessantenne di Ispica, domiciliato a Modica, gravemente indiziato di aver violato la normativa sui materiali esplodenti. A seguito di un controllo nella sua abitazione, i militari dell’Aliquota Operativa avrebbero rinvenuto 20 artifizi pirotecnici di due tipi, tutti però rientranti tra quelli vietati. L’uomo è stato segnalato per detenzione illegale e commercio abusivo di prodotti esplodenti. Il materiale, recuperato e messo in sicurezza, verrà distrutto.

A Pozzallo, invece, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti per un diverso episodio e, insospettiti dall’atteggiamento di un 25enne del posto, hanno proceduto a una perquisizione dell’auto. All’interno sarebbero stati trovati una pistola giocattolo priva di tappo rosso, che l’uomo avrebbe utilizzato per minacciare un familiare, e banconote contraffatte per un valore complessivo di migliaia di euro. Anche in questo caso è scattata la denuncia.

Nel medesimo contesto operativo rientra il controllo stradale sulla SP 67, culminato nel deferimento per guida in stato di ebbrezza di un 35enne di Pozzallo e nel ritiro della patente.

Infine, sul versante della tutela della salute pubblica, nell’ambito di un servizio coordinato i Carabinieri della Tenenza di Scicli, insieme ai colleghi del NAS di Ragusa, hanno effettuato verifiche in un panificio del territorio. A causa delle criticità riscontrate e delle condizioni igienico-sanitarie giudicate pessime, è stato richiesto l’intervento urgente dell’Asp di Ragusa – settore Igiene pubblica, arrivando alla chiusura immediata dell’esercizio fino al completo ripristino delle condizioni previste dalla normativa.

Anche per questi episodi, le responsabilità individuali saranno vagliate nelle sedi competenti, come stabilito dalla legge.

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Ragusano, 52 anni, Marco Gurrieri è imprenditore. Il giornalismo è la sua grande passione, che coltiva con curiosità e attenzione per le diverse sfaccettature della realtà, mostrando interesse anche per l'economia e le nuove tecnologie. Proprio dal suo sguardo poliedrico sul mondo e dalla sua esperienza nel tessuto socio-economico trae ispirazione per analizzare e raccontare un ampio ventaglio di tematiche, dall'attualità alla cronaca, dalla cultura alle dinamiche locali e globali.
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