Addio a Simone Cicero, il volley modicano perde un leader

Marco Gurrieri
3 Min Read

MODICA – La pallavolo iblea saluta una delle sue figure più riconoscibili. Simone Cicero è morto nel giorno di Natale, a 49 anni, dopo una lunga malattia affrontata con determinazione. La notizia ha attraversato in poche ore palestre, società e gruppi sportivi della provincia di Ragusa, lasciando un senso di vuoto in un ambiente che in lui aveva trovato, per anni, una guida e un punto fermo.

Cicero era un volto noto soprattutto a Modica, dove aveva legato il proprio nome alla Pro Volley Team Modica, società di cui è stato presidente e dirigente storico. Non un ruolo di facciata: per chi lo ha conosciuto, il suo impegno era fatto di presenza quotidiana, organizzazione, sostegno alle atlete e attenzione all’aspetto educativo dello sport. In un movimento, quello del volley femminile, che vive spesso di volontariato e sacrifici, la sua figura si era imposta per continuità e per capacità di tenere insieme persone, progetti e generazioni diverse.

La sua eredità, raccontano in molti, non riguarda soltanto risultati e campionati. Sta nella crescita di tante ragazze che hanno trovato nella palestra un luogo di disciplina, amicizia e responsabilità, ma anche nella costruzione di una comunità sportiva capace di riconoscersi in valori chiari: lealtà, competenza, umanità. Parole che tornano nei messaggi di queste ore, arrivati non solo dal mondo della pallavolo ma anche dalla città, segno che la sua presenza aveva superato i confini di una singola società.

La Pro Volley Team Modica ha affidato ai social un ricordo che restituisce il legame, quasi familiare, tra Cicero e l’ambiente biancorosso-blu. Il club lo ha descritto come “primo tifoso” oltre che dirigente e presidente, sottolineando la dimensione personale di un rapporto fatto di amicizia e condivisione. Un saluto che, nelle intenzioni di chi l’ha scritto, non è soltanto un omaggio formale, ma il tentativo di dare voce a un dolore collettivo.

Per chi vorrà rendergli omaggio, la camera ardente sarà allestita venerdì 26 dicembre dalle 11 alle 18 al Pallone Geodetico di via Fabrizio, nel quartiere Sorda. Una scelta carica di significato: è un luogo simbolo per la pallavolo modicana, spazio di allenamenti, partite, vittorie e sconfitte, ma soprattutto di storie intrecciate nel tempo. Lì, dove tante atlete lo hanno incontrato e dove lui ha speso energie e passione, la comunità sportiva e cittadina potrà salutarlo.

La scomparsa di Simone Cicero lascia una traccia netta nel volley ibleo: non solo per ciò che ha fatto, ma per il modo in cui lo ha fatto. E in una disciplina che vive di squadra, anche fuori dal campo, il suo nome resterà legato a un’idea semplice e rara: lo sport come casa, e non soltanto come competizione.

Share This Article
Ragusano, 52 anni, Marco Gurrieri è imprenditore. Il giornalismo è la sua grande passione, che coltiva con curiosità e attenzione per le diverse sfaccettature della realtà, mostrando interesse anche per l'economia e le nuove tecnologie. Proprio dal suo sguardo poliedrico sul mondo e dalla sua esperienza nel tessuto socio-economico trae ispirazione per analizzare e raccontare un ampio ventaglio di tematiche, dall'attualità alla cronaca, dalla cultura alle dinamiche locali e globali.
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *