Il fascino del Sud Est siciliano ha colpito ancora, e questa volta ha conquistato uno dei palati più esigenti e celebri d’Italia. Dopo essere stato avvistato tra le bellezze barocche di Noto, lo chef pluristellato Antonino Cannavacciuolo ha fatto tappa ad Avola, trasformando il centro cittadino in un set a cielo aperto e scatenando, inevitabilmente, la curiosità di residenti e turisti. Il volto simbolo di MasterChef Italia non è in vacanza, o almeno non solo: la sua presenza è legata alle riprese di un nuovo programma televisivo che ha scelto proprio la provincia di Siracusa come scenografia naturale e culinaria.
Sul progetto vige il massimo riserbo. La produzione ha blindato il set e non trapelano dettagli né sul format, né sul canale di destinazione, né tantomeno sulla data di messa in onda. Tuttavia, la presenza della troupe al seguito del carismatico cuoco campano lascia intendere che al centro della narrazione ci saranno le tradizioni locali e i prodotti del territorio, in un viaggio alla scoperta dei sapori autentici dell’isola.
L’arrivo di Cannavacciuolo è stato accolto con entusiasmo dalle istituzioni locali, che vedono in questa incursione televisiva un formidabile volano promozionale. A sottolinearlo è il sindaco di Avola, Rossana Cannata, che ha voluto salutare pubblicamente l’ospite d’eccezione: «Avola scelta come luogo di racconto e di eccellenza», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come la città stia diventando sempre più attrattiva per produzioni di rilievo. «In questi giorni, accanto all’impegno quotidiano sul territorio, la nostra Avola è protagonista di riprese televisive con il bravissimo Antonino Cannavacciuolo. Una presenza che conferma come la città continui a essere scelta e riconosciuta, grazie al lavoro che con la mia Amministrazione sosteniamo quotidianamente».
Per Avola si tratta di una vetrina mediatica di primo piano. La cucina, i luoghi simbolo e le eccellenze produttive – dalla mandorla al vino – sono pronti a finire sotto i riflettori nazionali, offrendo quella che il sindaco definisce «un’altra vetrina di sviluppo economico e di valorizzazione». Mentre cresce l’attesa per vedere il risultato finale sul piccolo schermo, in città resta l’effervescenza per il passaggio di un gigante della cucina che, tra una ripresa e l’altra, non ha mancato di dispensare sorrisi e le proverbiali pacche sulle spalle.
